Ciao a tutti,
questa settimana è stata veramente da urlo, allenamento 6 giorni su 7.
Lunedì: riposo per iniziare bene la settimana!
Martedì: 3000 mt di nuoto di cui 1500 crawl con palette senza sosta!
Mercoledì: pausa pranzo run, ripetute su 5k.
Giovedì: 3000 mt di nuoto di cui 1500 crawl con palette senza sosta!
Venerdì: pausa pranzo run, ripetute su 5k.
Sabato: 45 k di bici con Torino Triathlon + 5 k di corsa
Domenica: gara podistica di 10 k
Nonostante gli allenamenti stiano diventndo più intensi mi sento una bomba.... stamattina durante la gara quando posavo lo sguardo sul mio gps non potevo credere ai miei occhi viaggiavo ai 5' al km e non mi sentivo affaticato!!!!!!!!!! Sono veramente contento di vedere continui miglioramenti.
L' obbiettivo di questa mattina era testare la distanza di 10 k in gara.
Premessa: il mio PB 2011 sui 10 k era di 55, una pippa...
Mi sono imposto di stare almeno attorno ai 53' e con mio grande stupore ho chiuso in 51' 35".
Sono sempre una pippa, ma sono stracontento del mio primo risultato della stagione 2012.... ed è solo il primo di una lunga catena!
Ora vado ad ingurgitarmi il mio meritato pranzo della domenica..... ciauu
domenica 26 febbraio 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Gente che incontri in vasca: l' IronIdiota
Eccoci qua, dopo l' era glaciale siamo al disgelo e le temperature stanno salendo...
dopo un inizio di settimana un po' fiacco per impegni personali e lavorativi ho deciso di riprendere alla grande:
e ieri mattina idem, tra la corsa e il nuoto ho bevuto solo acqua e dopo neanche 10 vasche la botta....
Ma veniamo a noi, agli imbecilli che si possono trovare in acqua e non solo...
Ieri sono capitato nella corsia di un pazzo che ha nuotato con i guanti palmati per tutto il tempo e che faceva il figo con chiunque incontrasse, e fin qui chi se ne frega, la domenica mattina la piscina è popolata di tamarri..
Ad un certo punto questo pazzo inizia a nuotare sott' acqua e contromano, al primo passaggio mi becca il polso destro già dolente per altri motivi, al secondo giro risale sotto di me proprio mentre stavo passando, col risultato che il mio dito anulare sinistro si aggancia non so dove slogandosi.... mi fermo prendendolo a parolacce e lui indifferente continua. Il bagnino ( che inizialmente ci ha cazziati perchè avevamo l' orologio ) è rimasto indifferente e alla mia richiesta di riprendere il tizio ha fatto spallucce..... ok, ci penso io....
Passaggio numero 3 l' idiota insiste col passare sotto e contromano e per caso si becca una bella pedata che lo lascia senza fiato, gli faccio le mie scuse e continuo la mia vasca... non ha più nuotato in quel modo :-D
Lo so che è antisportivo, ma mi sono quasi rotto un dito!!!
Come se non bastasse finito l' allenamento stavo discutendo con Pietro di come affrontare la frazione di nuoto di Pescara e chi arriva? Arriva sto tizio con gli occhi lucidi e dice: "Anche voi andate a Pescara?" e noi in coro "Si"
Pietro: "in quale disciplina sei più forte ?"
e qui salta fuori il cazzaro
"Nella corsa, chiudo una mezza in 1h 10' "
gelo tra me e Pietro, gli facciamo gli auguri per Pescara e ce ne andiamo.
Allora, il record Italiano di mezza maratona risale al 13 aprile 2002 ed è di 1h 00' 20''
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Record_italiani_dell'atletica_leggera#Uomini
record mondiale di mezza maratona 21 marzo 2010 - 58' 23''
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Mezza_maratona#Maschili
Di solito io e Pietro fraternizziamo subito con atleti e triatleti, figuriamoci con chi parteciperà a Pescara, ma questa volta non ce l' abbiamo fatta......
Caro amico cazzaro se c'è una cosa che mi dà fastidio sono i buffoni che durante l' allenamento hanno l' esigenza di esternare l' essere triatleta... ma cosa vuoi dimostrare?
mah, fai quello che ti pare, ma cerca di non rompere l' anima alle altre persone che si vogliono allenare e sopratutto non fare cazzate che possano fare male a qualcuno!!!! Sopratutto se quel qualcuno si sta facendo un mazzo tanto per raggiungere il suo obbiettivo!
Spero che la pedata non ti abbia fatto male ma ti sia servita a capire ogni cosa deve stare al suo posto, SOPRATUTTO IN VASCA!
Ci si vede a pescara ;-)
dopo un inizio di settimana un po' fiacco per impegni personali e lavorativi ho deciso di riprendere alla grande:
- mercoledì sera corsa 9 k tra traffico e neve
- giovedì sera nuoto 3 k
- venerdì sera corsa 5 k veloci: incredibile chiusi in 24'.
- sabato pomeriggio: allenamento bici con Torino triathlon, circa 48 k in 1h 30' ( freddissimo!!! )
- domenica mattina: corsa 10 k + nuoto 1.5 k
e ieri mattina idem, tra la corsa e il nuoto ho bevuto solo acqua e dopo neanche 10 vasche la botta....
Ma veniamo a noi, agli imbecilli che si possono trovare in acqua e non solo...
Ieri sono capitato nella corsia di un pazzo che ha nuotato con i guanti palmati per tutto il tempo e che faceva il figo con chiunque incontrasse, e fin qui chi se ne frega, la domenica mattina la piscina è popolata di tamarri..
Ad un certo punto questo pazzo inizia a nuotare sott' acqua e contromano, al primo passaggio mi becca il polso destro già dolente per altri motivi, al secondo giro risale sotto di me proprio mentre stavo passando, col risultato che il mio dito anulare sinistro si aggancia non so dove slogandosi.... mi fermo prendendolo a parolacce e lui indifferente continua. Il bagnino ( che inizialmente ci ha cazziati perchè avevamo l' orologio ) è rimasto indifferente e alla mia richiesta di riprendere il tizio ha fatto spallucce..... ok, ci penso io....
Passaggio numero 3 l' idiota insiste col passare sotto e contromano e per caso si becca una bella pedata che lo lascia senza fiato, gli faccio le mie scuse e continuo la mia vasca... non ha più nuotato in quel modo :-D
Lo so che è antisportivo, ma mi sono quasi rotto un dito!!!
Come se non bastasse finito l' allenamento stavo discutendo con Pietro di come affrontare la frazione di nuoto di Pescara e chi arriva? Arriva sto tizio con gli occhi lucidi e dice: "Anche voi andate a Pescara?" e noi in coro "Si"
Pietro: "in quale disciplina sei più forte ?"
e qui salta fuori il cazzaro
"Nella corsa, chiudo una mezza in 1h 10' "
gelo tra me e Pietro, gli facciamo gli auguri per Pescara e ce ne andiamo.
Allora, il record Italiano di mezza maratona risale al 13 aprile 2002 ed è di 1h 00' 20''
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Record_italiani_dell'atletica_leggera#Uomini
record mondiale di mezza maratona 21 marzo 2010 - 58' 23''
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Mezza_maratona#Maschili
Di solito io e Pietro fraternizziamo subito con atleti e triatleti, figuriamoci con chi parteciperà a Pescara, ma questa volta non ce l' abbiamo fatta......
Caro amico cazzaro se c'è una cosa che mi dà fastidio sono i buffoni che durante l' allenamento hanno l' esigenza di esternare l' essere triatleta... ma cosa vuoi dimostrare?
mah, fai quello che ti pare, ma cerca di non rompere l' anima alle altre persone che si vogliono allenare e sopratutto non fare cazzate che possano fare male a qualcuno!!!! Sopratutto se quel qualcuno si sta facendo un mazzo tanto per raggiungere il suo obbiettivo!
Spero che la pedata non ti abbia fatto male ma ti sia servita a capire ogni cosa deve stare al suo posto, SOPRATUTTO IN VASCA!
Ci si vede a pescara ;-)
giovedì 9 febbraio 2012
New Job
Ciao a tutti è da un bel po' che non scrivo sul blog, le ultime settimane sono state abbastanza intense, ho mollato il lavoro su turni per uno più "normale"....
Questa è la seconda settimana di lavoro, fin dal primo giorno mi hanno messo sotto e devo dire che è stato molto interessante ed impegnativo.
Gli allenamenti sono diminuiti per via degli orari ( mi sto ambientando ) e della stramaledetta neve che sta raddoppiando le tempistiche per qualsiasi spostamento....
In compenso sto diventando sempre più "acquatico", ho trovato una piscina comunale vicino al nuovo lavoro e riesco ad allenarmi almeno due o tre volte la settimana con sessione da 3000 mt divise in tre fasi:
Riscaldamento:
100 mt rana
250 mt pull buoy + palette
250 mt crawl
250 mt gambe
250 mt pull buoy + palette
Allenamento:
1500 mt crawl
Defaticamento:
150 mt gambe
100 rana
200 mt pull buoy + palette
50 mt crawl veloce
50 mt rana
Non è male no? la prossima settimana mi allungherò ad una fase centrale di 1750 e così via.....
Una volta arrivato a 2500 lavorerò sulla velocità, per il momento cerchiamo sopravvivere alla distanza :-)
Per quanto riguarda il resto, sulla corsa sono fermo da fare schifo... stavo facendo un bel lavoro con le ripetute e ora forse corrro un' ora a settimana... dai che dalla prossima settimana dovrebbero aumentare di nuovo le temperatute e via con tanto tanto RUN !
Per quanto riguarda la bici mi sto arrabattando con la cyclette ma non è la stessa cosa.... quasi quasi questo we mi scasso con un po' di mtb sulla neve ;-)
E il lavoro?
Ho trovato una bella azienda e un bel lavoro, database abbestia, il problema è che è lontanuccia, ogni mattina 45 minuti di macchina tra città e tangenziale e gli orari.... dalle 9 alle 18 con richiesta di fermarmi almeno due volte la settimana fino alle 7.... :-/ la cosa non mi piace per niente... quando cacchio sto con la mia famiglia? e quando cacchio mi alleno?
Fortunatamente ho sentito che sulla pausa pranzo c'è un po' di flessibilità, si può allungare a 1 ora e mezza per correre ( ci sono anche le docce )....
Se deciderò di restare qui potro allenarmi 2 volte la settimana in piscina, un paio di pause pranzo con ripetute veloci e una volta la settimana potrei venire in bici ( 25 km andata e 25 km ritorno ).
Con un allenamento settimanale di questo tipo abbinato ad una corsa lunga e una bici o combo nel we dovrei farcela ad arrivare a Pescara...
A proposito di Pescara:
l'altro giorno guardando le foto di Pietro ( Sacca porta scarpe Ironman 70.3 Pescara ) sono andato sul sito e ho quasi sfiorato l' iscrizione... si non ho avuto il coraggio di farlo.... però mi sono ripromesso di iscrivermi entro la fine del mese..........
A presto!!! :-)
Questa è la seconda settimana di lavoro, fin dal primo giorno mi hanno messo sotto e devo dire che è stato molto interessante ed impegnativo.
Gli allenamenti sono diminuiti per via degli orari ( mi sto ambientando ) e della stramaledetta neve che sta raddoppiando le tempistiche per qualsiasi spostamento....
In compenso sto diventando sempre più "acquatico", ho trovato una piscina comunale vicino al nuovo lavoro e riesco ad allenarmi almeno due o tre volte la settimana con sessione da 3000 mt divise in tre fasi:
Riscaldamento:
100 mt rana
250 mt pull buoy + palette
250 mt crawl
250 mt gambe
250 mt pull buoy + palette
Allenamento:
1500 mt crawl
Defaticamento:
150 mt gambe
100 rana
200 mt pull buoy + palette
50 mt crawl veloce
50 mt rana
Non è male no? la prossima settimana mi allungherò ad una fase centrale di 1750 e così via.....
Una volta arrivato a 2500 lavorerò sulla velocità, per il momento cerchiamo sopravvivere alla distanza :-)
Per quanto riguarda il resto, sulla corsa sono fermo da fare schifo... stavo facendo un bel lavoro con le ripetute e ora forse corrro un' ora a settimana... dai che dalla prossima settimana dovrebbero aumentare di nuovo le temperatute e via con tanto tanto RUN !
Per quanto riguarda la bici mi sto arrabattando con la cyclette ma non è la stessa cosa.... quasi quasi questo we mi scasso con un po' di mtb sulla neve ;-)
E il lavoro?
Ho trovato una bella azienda e un bel lavoro, database abbestia, il problema è che è lontanuccia, ogni mattina 45 minuti di macchina tra città e tangenziale e gli orari.... dalle 9 alle 18 con richiesta di fermarmi almeno due volte la settimana fino alle 7.... :-/ la cosa non mi piace per niente... quando cacchio sto con la mia famiglia? e quando cacchio mi alleno?
Fortunatamente ho sentito che sulla pausa pranzo c'è un po' di flessibilità, si può allungare a 1 ora e mezza per correre ( ci sono anche le docce )....
Se deciderò di restare qui potro allenarmi 2 volte la settimana in piscina, un paio di pause pranzo con ripetute veloci e una volta la settimana potrei venire in bici ( 25 km andata e 25 km ritorno ).
Con un allenamento settimanale di questo tipo abbinato ad una corsa lunga e una bici o combo nel we dovrei farcela ad arrivare a Pescara...
A proposito di Pescara:
l'altro giorno guardando le foto di Pietro ( Sacca porta scarpe Ironman 70.3 Pescara ) sono andato sul sito e ho quasi sfiorato l' iscrizione... si non ho avuto il coraggio di farlo.... però mi sono ripromesso di iscrivermi entro la fine del mese..........
A presto!!! :-)
sabato 21 gennaio 2012
Giuro è stata solo una sbandata! non succederà più...
Riassunto delle puntate precedenti:
il 6 gennaio, inizio dei saldi, mi reco da decathlon convinto di compare le mie Asics Kayano 17 in saldo e che ci trovo?
Le Asics Noosa con supporto antipronazione, le provo, è amore... almeno credo che lo sia... le acquisto e via con gli allenamenti...
Giorno dopo giorno sento sempre di più un senso di pressione alle ginocchia e un dolorino al ginocchio sinistro ( proprio come quando anni fa usavo le scarpe neutre )....... cerco di giustificare i dolori con le scarpe che sono nuove e si devono adattare ai piedi, ma in cuor mio sono consapevole che c'è qualcosa che non va......
Ne ricevo conferma da alcuni amici più esperti... "Davide, le Noosa non sono le tue scarpe!! Sei ancora troppo lento e pesante per scarpe del genere... poi sono adatte a gare brevi e veloci..."
Ieri dopo aver sentito le stesse cose da altre persone mi convinco di aver fatto una cazzata e rassegnato decido, come da consiglio, di tenere le Noosa per gare veloci, magari per gli Sprint e di compare un paio di A4 per allenamenti e lunghi, poi ad un certo punto Pietro dice la frase magica:
"da dechatlon hai 30 giorni di tempo per cambiare la merce" era il 19 gennaio!!!!!!!
Arrivo a casa, recupero lo scontrino ( culo vuole che l' ho tenuto da parte ), pulisco per bene la suola con spugna e detersivo, le Noosa diventano nuove........
......... e oggi giro da Dechatlon, supero il primo scoglio, l'accoglienza mi ritira le scarpe e rilascia il buono.... è fatta!!!!!
Mi precipito nel reparto running a cercare le Kayno 17 ( ormai ho deciso, torno sul vecchio modello che è una certezza ed è in saldo, anche se nel tallone è poco avvolgente.. ) e NON CI SONO PIU'.....
Che sfiga, ma... un attimo, vedo le nuove Kayano 18 a prezzo pieno, non avendo più alternative decido di provarle e con mia grande sorpresa scopro è stata rinforzata l' imbottitura sul tallone, non mi scivolano come il modello precedente.... ora sono perfette! e non vi dico la calzata, fino ad ora non ho provato un paio di scarpe così comode, sembrano realizzate su misura.....
Come ho fatto a pensare di tradirvi? Mi dispiace non succederà mai più... le Noosa erano tanto colorate, leggere e dedicate al triathlon... come si fa a non prendere una sbandata?!
Alla fine me ne frego del prezzo, le KAYANO 18 devono essere mie e nessuno me le porterà via!
Vado alla cassa, striscio il bancomat e vado di corsa a casa a cambiarmi... oggi è anche una bella giornata, fuori ci sono 15°, vuoi non uscire a correre con le scarpe nuove????????????????
10 k di corsa sul mio solito percorso e..... che dire, ora mi rendo conto della grande differenza che passa dalle Noosa alle Kayano.... effettivamente con le Noosa ti senti meno "legato" e spingi più forte, ma con conseguenze dolorose sulle articolazioni... Le Kayano ti incollano a terra, ti perdonano ogni "saltello" e devo dire che a differenza delle Noosa ti danno una sensazione di stabilità.......... sarà per questo che vengono definite STABILI ???!! :-)
In ogni caso non succederà più..... Kayano tutta la vita!!!
Addio Noosa, è stato breve ma intenso!
Grazie ad Orlando Magic e a tutti gli altri amici che mi hanno aperto gli occhi e dato validi consigli per non farmi del male!!
A prestooooo
il 6 gennaio, inizio dei saldi, mi reco da decathlon convinto di compare le mie Asics Kayano 17 in saldo e che ci trovo?
Le Asics Noosa con supporto antipronazione, le provo, è amore... almeno credo che lo sia... le acquisto e via con gli allenamenti...
Giorno dopo giorno sento sempre di più un senso di pressione alle ginocchia e un dolorino al ginocchio sinistro ( proprio come quando anni fa usavo le scarpe neutre )....... cerco di giustificare i dolori con le scarpe che sono nuove e si devono adattare ai piedi, ma in cuor mio sono consapevole che c'è qualcosa che non va......
Ne ricevo conferma da alcuni amici più esperti... "Davide, le Noosa non sono le tue scarpe!! Sei ancora troppo lento e pesante per scarpe del genere... poi sono adatte a gare brevi e veloci..."
Ieri dopo aver sentito le stesse cose da altre persone mi convinco di aver fatto una cazzata e rassegnato decido, come da consiglio, di tenere le Noosa per gare veloci, magari per gli Sprint e di compare un paio di A4 per allenamenti e lunghi, poi ad un certo punto Pietro dice la frase magica:
"da dechatlon hai 30 giorni di tempo per cambiare la merce" era il 19 gennaio!!!!!!!
Arrivo a casa, recupero lo scontrino ( culo vuole che l' ho tenuto da parte ), pulisco per bene la suola con spugna e detersivo, le Noosa diventano nuove........
......... e oggi giro da Dechatlon, supero il primo scoglio, l'accoglienza mi ritira le scarpe e rilascia il buono.... è fatta!!!!!
Mi precipito nel reparto running a cercare le Kayno 17 ( ormai ho deciso, torno sul vecchio modello che è una certezza ed è in saldo, anche se nel tallone è poco avvolgente.. ) e NON CI SONO PIU'.....
Che sfiga, ma... un attimo, vedo le nuove Kayano 18 a prezzo pieno, non avendo più alternative decido di provarle e con mia grande sorpresa scopro è stata rinforzata l' imbottitura sul tallone, non mi scivolano come il modello precedente.... ora sono perfette! e non vi dico la calzata, fino ad ora non ho provato un paio di scarpe così comode, sembrano realizzate su misura.....
Come ho fatto a pensare di tradirvi? Mi dispiace non succederà mai più... le Noosa erano tanto colorate, leggere e dedicate al triathlon... come si fa a non prendere una sbandata?!
Alla fine me ne frego del prezzo, le KAYANO 18 devono essere mie e nessuno me le porterà via!
Vado alla cassa, striscio il bancomat e vado di corsa a casa a cambiarmi... oggi è anche una bella giornata, fuori ci sono 15°, vuoi non uscire a correre con le scarpe nuove????????????????
10 k di corsa sul mio solito percorso e..... che dire, ora mi rendo conto della grande differenza che passa dalle Noosa alle Kayano.... effettivamente con le Noosa ti senti meno "legato" e spingi più forte, ma con conseguenze dolorose sulle articolazioni... Le Kayano ti incollano a terra, ti perdonano ogni "saltello" e devo dire che a differenza delle Noosa ti danno una sensazione di stabilità.......... sarà per questo che vengono definite STABILI ???!! :-)
In ogni caso non succederà più..... Kayano tutta la vita!!!
Addio Noosa, è stato breve ma intenso!
Grazie ad Orlando Magic e a tutti gli altri amici che mi hanno aperto gli occhi e dato validi consigli per non farmi del male!!
A prestooooo
martedì 17 gennaio 2012
perdita delle dita e dolorino al ginocchio
...vediamo un po', nell' ultimo post eravamo rimasti allo yoga di giovedì.... bello e da ripetere settimanalmente...
Venerdì dopo il lavoro mi sono concesso una corsetta tranquilla di 12 k. Sabato giorno di riposo settimanale dedicato al lavoro e alla famiglia e terminato con una piacevole pizzata tra compagni di corso prematrimoniale... ovviamente durante la cena, nell'angolo dei maschietti, ho diffuso il verbo scassando le palle a chiunque con il triathlon e sempre citando "Stefano Strong" se parli di gare sprint la gente è convinta che tu vada a fare un Ironman :-)
E dopo una bella settimana di allenamenti finalmente arriva la domenica con il solito allenamento "creativo" da fare in compagnia di Pietro e che esce dai soliti schemi... questa domenica in programma 20 k di bici a ritmo sostenuto, cambio veloce e 5 k di corsa tirati al massimo.
Questa volta siamo in tre, si è unito a noi anche Stefano, un ragazzo che proviene dal podismo e che si sta interessando al triathlon ( futuro tesserato Torino triathlon ).
Ritrovo 8:45 nella piazza della piscina, nonostante i 1000 strati fa un freddo cane, l' aveva detto Enrico il bagnino che questo week end la temperatura sarebbe calata di brutto, ma io continuo a pensare che sta uscendo il sole e riscalderà tutto... anche se in cuor mio sono consapevole che l' unica variazione di temperatura che avverrà in mattinata sarà da 0° a 1°....
Arriva Stefano, ci presentiamo e facciamo un po' di chiacchere ( nuoto, bici e corsa... ), con qualche minuto di ritardo vediamo in lontananza che arriva Pietro lanciatissimo, non riesce a frenare e pattina sul sottile strato di brina arrivando con leggiadria fino ai nostri piedi... bene siamo al completo ora si parte.
Arriviamo nel centro di San Mauro, io in testa al gruppo inizio a spingere un po', salgo ai 30 km/h così almeno ci scaldiamo... dopo 3 km di pura sofferenza e pattinamento non sento più le dita delle mani e propongo di tornare indietro, mollarele bici e buttarci sulla corsa... forse in questo periodo si può pedalare senza perdere le falangi tra le 12 e le 13...
Una volta tornati alla base ( totale bici 7 km ) ci cambiamo e partiamo a correre, ormai la magia è finita, fosse per me andrei a casa, propongo il giro tranquillo da 8 k e partiamo.
Fin dall' inizio sento che l' andatura è un po' altina ( per me ), giriamo ai 12 km/h, ma resto incollato a Pietro e Stefano, arrivati alla salita del ponte di Sassi ( il curvone delle 100 lire ) l' andatura è sempre la stessa ( anche in salita ), cerco di spingere e stare al passo ma perdo colpi metro dopo metro fino ad arrivare alla fine del percorso con un distacco di 500 mt.
Risultato: 8 k a una media dei 5:11. Bene almeno mi è servito come allenamento anaerobico.
Per quanto riguarda le scarpe nuove, ad ogni sessione di allenamento le sento sempre meglio, sono fantastiche... solo che è da qualche giorno che quando finisco di correre sento una leggera pressione sulle ginocchia e ora la parte esterna del ginocchio sinistro mi fa un po' male ( non succedeva più dai tempi delle scarpe neutre ), spero che sia dovuto solo al fatto che siano nuove, se no mi tocca tornare alle A4 e spendere altri soldi....
Provo ad usarle ancora una settimana e vediamo che succede....
Stamattina dovrei lavorare sulle ripetute, ma con sto freddo voglia zero.
...va bene correre all' aperto ma in sto periodo non è cosa... il prossimo inverno mi regalo il tapis roulant e lo sfondo!
Venerdì dopo il lavoro mi sono concesso una corsetta tranquilla di 12 k. Sabato giorno di riposo settimanale dedicato al lavoro e alla famiglia e terminato con una piacevole pizzata tra compagni di corso prematrimoniale... ovviamente durante la cena, nell'angolo dei maschietti, ho diffuso il verbo scassando le palle a chiunque con il triathlon e sempre citando "Stefano Strong" se parli di gare sprint la gente è convinta che tu vada a fare un Ironman :-)
E dopo una bella settimana di allenamenti finalmente arriva la domenica con il solito allenamento "creativo" da fare in compagnia di Pietro e che esce dai soliti schemi... questa domenica in programma 20 k di bici a ritmo sostenuto, cambio veloce e 5 k di corsa tirati al massimo.
Questa volta siamo in tre, si è unito a noi anche Stefano, un ragazzo che proviene dal podismo e che si sta interessando al triathlon ( futuro tesserato Torino triathlon ).
Ritrovo 8:45 nella piazza della piscina, nonostante i 1000 strati fa un freddo cane, l' aveva detto Enrico il bagnino che questo week end la temperatura sarebbe calata di brutto, ma io continuo a pensare che sta uscendo il sole e riscalderà tutto... anche se in cuor mio sono consapevole che l' unica variazione di temperatura che avverrà in mattinata sarà da 0° a 1°....
Arriva Stefano, ci presentiamo e facciamo un po' di chiacchere ( nuoto, bici e corsa... ), con qualche minuto di ritardo vediamo in lontananza che arriva Pietro lanciatissimo, non riesce a frenare e pattina sul sottile strato di brina arrivando con leggiadria fino ai nostri piedi... bene siamo al completo ora si parte.
Arriviamo nel centro di San Mauro, io in testa al gruppo inizio a spingere un po', salgo ai 30 km/h così almeno ci scaldiamo... dopo 3 km di pura sofferenza e pattinamento non sento più le dita delle mani e propongo di tornare indietro, mollarele bici e buttarci sulla corsa... forse in questo periodo si può pedalare senza perdere le falangi tra le 12 e le 13...
Una volta tornati alla base ( totale bici 7 km ) ci cambiamo e partiamo a correre, ormai la magia è finita, fosse per me andrei a casa, propongo il giro tranquillo da 8 k e partiamo.
Fin dall' inizio sento che l' andatura è un po' altina ( per me ), giriamo ai 12 km/h, ma resto incollato a Pietro e Stefano, arrivati alla salita del ponte di Sassi ( il curvone delle 100 lire ) l' andatura è sempre la stessa ( anche in salita ), cerco di spingere e stare al passo ma perdo colpi metro dopo metro fino ad arrivare alla fine del percorso con un distacco di 500 mt.
Risultato: 8 k a una media dei 5:11. Bene almeno mi è servito come allenamento anaerobico.
Per quanto riguarda le scarpe nuove, ad ogni sessione di allenamento le sento sempre meglio, sono fantastiche... solo che è da qualche giorno che quando finisco di correre sento una leggera pressione sulle ginocchia e ora la parte esterna del ginocchio sinistro mi fa un po' male ( non succedeva più dai tempi delle scarpe neutre ), spero che sia dovuto solo al fatto che siano nuove, se no mi tocca tornare alle A4 e spendere altri soldi....
Provo ad usarle ancora una settimana e vediamo che succede....
Stamattina dovrei lavorare sulle ripetute, ma con sto freddo voglia zero.
...va bene correre all' aperto ma in sto periodo non è cosa... il prossimo inverno mi regalo il tapis roulant e lo sfondo!
venerdì 13 gennaio 2012
yoga
durante la lettura del post vi consiglio l' ascolto di questo:
Ieri pomeriggio, dopo un' altra giornata di lavoro ( turno del mattino 06:00 - 14:00 ) ho deciso finalmente di fare yoga....
premessa: tempo fa ho comprato una rivista di benessere che aveva in allegato un dvd con degli esercizi di yoga, ieri ho deciso di metterli in pratica.
Arrivo a casa, sgombero il pavimento del salotto, sposto il divano e via con la lezione...
Per iniziare mi siedo cercando di incrociare le gambe nella posizione chiamata Siddhasanache ed iniziamo con le prime difficoltà....
Come cazzz si fà?! va beh, la tizia del dvd dice che se non si riesce non importa, l' importante è stare seduti comodi con la schiena dritta e respirare per bene, con la pratica e col tempo ci riuscirò...
Occhi chiusi, respiri lunghi e mi rilasso per 5 minuti.
Dopo un po' si parte con la posizione dell' asse, del cane che guarda in giù, poi che guarda in su, poi il guerriero, il signore della danza.....
Il bello arriva con la posizione dell' aratro... stavo scoppiando di bruttoooooooo!
A vederla sembra facile, ma tra stare fermo, contrarre i muscoli, respirare profondamente e sopratutto stare rilassato scoppio e crollo su un fianco nella posizione del cane morto ( che non è una figura yoga ma nel gergo della Folgore è la posizione a terra dello scoppiato che non ce la fa più )...
Con grande sforzo tutto sommato riesco a reggere ma mi rendo conto che lo yoga è veramente cazzuto e io nonostante sia allenato sono rigido come un pezzo di legno!!
Alla fine della seduta ci si deve mettere nella figura del cadavere ( Savasana ) e stare fermi e rilassati ad occhi chiusi per visualizzare l' energia... In sottofondo il rumore del mare e gli uccellini che cinguettano....
Sembrerà una cazzata ma mi sono rilassato veramente e ho raggiunto uno stato di beatitudine, tipo quando siete stanchissimi e vi infilate nel vostro letto entrando nella fase tra veglia e sonno dove siete consapevoli di ciò che succede ma il corpo è completamente rilassato.
CHE FIGATA!
E' incredibile quanto sudore abbia buttato a stare fermo in quelle posizioni e quanto mi facciano male i muscoli oggi! Dopo mesi di duro allenamento tra nuoto, bici e corsa questa mattina ho acido lattico ovunque....
In conclusione mi piace, sicuramente diventerà una costante settimanale dei miei allenamenti... ve lo consiglio ;-)
A presto.
Ieri pomeriggio, dopo un' altra giornata di lavoro ( turno del mattino 06:00 - 14:00 ) ho deciso finalmente di fare yoga....
premessa: tempo fa ho comprato una rivista di benessere che aveva in allegato un dvd con degli esercizi di yoga, ieri ho deciso di metterli in pratica.
Arrivo a casa, sgombero il pavimento del salotto, sposto il divano e via con la lezione...
Per iniziare mi siedo cercando di incrociare le gambe nella posizione chiamata Siddhasanache ed iniziamo con le prime difficoltà....Come cazzz si fà?! va beh, la tizia del dvd dice che se non si riesce non importa, l' importante è stare seduti comodi con la schiena dritta e respirare per bene, con la pratica e col tempo ci riuscirò...
Occhi chiusi, respiri lunghi e mi rilasso per 5 minuti.
Dopo un po' si parte con la posizione dell' asse, del cane che guarda in giù, poi che guarda in su, poi il guerriero, il signore della danza.....
Il bello arriva con la posizione dell' aratro... stavo scoppiando di bruttoooooooo!
A vederla sembra facile, ma tra stare fermo, contrarre i muscoli, respirare profondamente e sopratutto stare rilassato scoppio e crollo su un fianco nella posizione del cane morto ( che non è una figura yoga ma nel gergo della Folgore è la posizione a terra dello scoppiato che non ce la fa più )...
Con grande sforzo tutto sommato riesco a reggere ma mi rendo conto che lo yoga è veramente cazzuto e io nonostante sia allenato sono rigido come un pezzo di legno!!
Alla fine della seduta ci si deve mettere nella figura del cadavere ( Savasana ) e stare fermi e rilassati ad occhi chiusi per visualizzare l' energia... In sottofondo il rumore del mare e gli uccellini che cinguettano....
Sembrerà una cazzata ma mi sono rilassato veramente e ho raggiunto uno stato di beatitudine, tipo quando siete stanchissimi e vi infilate nel vostro letto entrando nella fase tra veglia e sonno dove siete consapevoli di ciò che succede ma il corpo è completamente rilassato.
CHE FIGATA!
E' incredibile quanto sudore abbia buttato a stare fermo in quelle posizioni e quanto mi facciano male i muscoli oggi! Dopo mesi di duro allenamento tra nuoto, bici e corsa questa mattina ho acido lattico ovunque....
In conclusione mi piace, sicuramente diventerà una costante settimanale dei miei allenamenti... ve lo consiglio ;-)
A presto.
giovedì 12 gennaio 2012
Nuoto, bici, corsa, yoga.... tanto da fare ma tanti miglioramenti......
Arieccomi, dopo l' esperienza bestiale di domenica ( Torino - Susa in bici ) ho iniziato la settimana con il primo allenamento di nuoto del 2012..... Non ho nuotato per tutte le feste perchè la mia piscina era chiusa ( bella scusa eh?! )...
Ore 08:30 io e Lucia ( si sono riuscito a convincerla! ) arriviamo in piscina e NON SI PUO' NUOTARE.
L' acqua non si è riscaldata..... incazzatissimo torno verso casa e inizio a chiamare tutte le piscine dei dintorni per info su orari e modalità di ingresso... la più simpatica ( di Venaria ) mi ha chiesto € 20,00 solo per la tessera... siete fuori di testa!!
Trovo la piscina di Borgaro, apertura 12:30 ingresso libero € 4,40.... siete grandi!
Alle 12:30 arrivo in piscina, bellissimo ambiente, pulito e molto curato.... arrivo in vasca e
LA TONNARA!!!!
Tutte le corsie strapiene di gente che nuota a caso con pinne, tavolette, pull buoy attaccati alle orecchie, vecchie ciccione che fanno acquagym..... c'è talmente tanto casino che ci sono le onde!!!!!!!
Ma si, ottima simulazione di nuoto in acque libere :-) Scelgo la corsia meno peggio, poso sul bordo pullbuoy, borraccia e orologio ed inizio a nuotare..
Tra i vari occupanti della vasca mi sono imbattuto nel classico vecchio panzone che dopo aver nuotato per una vasca al massimo delle sue capacità psicofisiche si posiziona al bordo ed inizia a rompere le palle a chiunque. Stefano Strong ha già dato un' idea nel suo blog ( http://www.stefanolacara.com/2011/05/gente-che-si-incontra-in-piscina-il.html ), ma il mio rompicoglioni è del tipo con la pancia a boa.
Tra onde e pancia a boa sembrava quasi una gara in acque libere!!!! :-)
Dopo un po' di vasche, mi fermo a bere e l' uomo boa cerca di attaccare bottone facendo battute sulla mia borraccia, rispondo con un paio di battutine sintetiche e lo ignoro continuando a nuotare tra le onde...
Per fortuna dopo mezz' ora la piscina si svuota e restano solo quelli che nuotano seriamente + l' uomo boa che rimane costante a bordo vasca a chiaccherare con l' uomo boa 2 della corsia accanto.... ma se non nuotate che cacchio ci venite a fare???????????? non potete stare ammollo per un' ora e mezza!!!!!
Va beh, tutto sommato è stato bello, ho visitato una nuova piscina, ho ripreso alla grande gli allenamenti e ho potuto confermare la teoria del ROMPICOGLIONI di Stefano Strong :-)
Ore 08:30 io e Lucia ( si sono riuscito a convincerla! ) arriviamo in piscina e NON SI PUO' NUOTARE.
L' acqua non si è riscaldata..... incazzatissimo torno verso casa e inizio a chiamare tutte le piscine dei dintorni per info su orari e modalità di ingresso... la più simpatica ( di Venaria ) mi ha chiesto € 20,00 solo per la tessera... siete fuori di testa!!
Trovo la piscina di Borgaro, apertura 12:30 ingresso libero € 4,40.... siete grandi!
Alle 12:30 arrivo in piscina, bellissimo ambiente, pulito e molto curato.... arrivo in vasca e
LA TONNARA!!!!
Tutte le corsie strapiene di gente che nuota a caso con pinne, tavolette, pull buoy attaccati alle orecchie, vecchie ciccione che fanno acquagym..... c'è talmente tanto casino che ci sono le onde!!!!!!!
Ma si, ottima simulazione di nuoto in acque libere :-) Scelgo la corsia meno peggio, poso sul bordo pullbuoy, borraccia e orologio ed inizio a nuotare..
Tra i vari occupanti della vasca mi sono imbattuto nel classico vecchio panzone che dopo aver nuotato per una vasca al massimo delle sue capacità psicofisiche si posiziona al bordo ed inizia a rompere le palle a chiunque. Stefano Strong ha già dato un' idea nel suo blog ( http://www.stefanolacara.com/2011/05/gente-che-si-incontra-in-piscina-il.html ), ma il mio rompicoglioni è del tipo con la pancia a boa.
Tra onde e pancia a boa sembrava quasi una gara in acque libere!!!! :-)
Dopo un po' di vasche, mi fermo a bere e l' uomo boa cerca di attaccare bottone facendo battute sulla mia borraccia, rispondo con un paio di battutine sintetiche e lo ignoro continuando a nuotare tra le onde...
Per fortuna dopo mezz' ora la piscina si svuota e restano solo quelli che nuotano seriamente + l' uomo boa che rimane costante a bordo vasca a chiaccherare con l' uomo boa 2 della corsia accanto.... ma se non nuotate che cacchio ci venite a fare???????????? non potete stare ammollo per un' ora e mezza!!!!!
Va beh, tutto sommato è stato bello, ho visitato una nuova piscina, ho ripreso alla grande gli allenamenti e ho potuto confermare la teoria del ROMPICOGLIONI di Stefano Strong :-)
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Secondo giorno di allenamento. Martedì dopo il lavoro vado a correre con le mie scarpette nuove, decido di impegnarmi e finalmente lavorare sulle ripetute
2 k riscaldamento lento
6 k x ( 300 mt veloce + 700 mt lento )
1 k lento
1 k veloce
6 k x ( 300 mt veloce + 700 mt lento )
1 k lento
1 k veloce
risultato ho tirato giù di 1 minuto il mio PB sui 10 k, sono contento!
Non sono ancora riuscito a capire le mie scarpe nuove, premetto che è la seconda volta che le uso...
Quando le indosso sembrano un po' strettine, poi quando parto a correre le sento benissimo... durante la corsa sono un po' rigide, credo che sia dovuto alla suola che è meno ammortizzata delle kayano, ma si devono anche ammorbidire, conoscendo le asics dopo i primi 100 k diventano dei guanti... sono fiducioso!
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Terzo giorno di allenamento: seconda sessione di nuoto settimanale.
Ieri pomeriggio dopo essere uscito da lavoro mi sono fiondato in piscina, avevo una voglia bestiale di nuotare... poi avevo tutti i muscoli un po' "legati", sempre per via dell' uscita di domenica.
Questa volta decido di spingermi un po' oltre al solito allenamento, ho solo un po' di paura per la digestione, per motivi di lavoro ho pranzato alle 13:15 e sono entrato in vasca alle 14:45...... continuo a ripetermi: "ma si dai hai mangiato solo tonno e verdure".
In vasca tra un rutto e l' altro seguo il un allenamento che prevede un sostaziono riscaldamento, una parte centrale di nuoto crawl continuativo e una fase di sprint finale con defaticamento ( me lo sono inventato sul momento :-D ).
riscaldamento:
100 mt rana
250 mt pull buoy
250 mt crawl
250 mt gambe
250 mt pull buoy
250 mt pull buoy
250 mt crawl
250 mt gambe
250 mt pull buoy
centrale:
750 mt crawl
250 mt pull buoy
750 mt crawl
250 mt pull buoy
defaticamento:
50 mt crawl veloce + 50 mt rana
...e tutto ciò in 1h 03' senza contare le vasche di rana...
Fortunatamente ho condiviso la corsia solo con una ragazza cazzutissima super nuotatrice, ognuno di noi seguiva il suo programma senza dare fastidio all' altro. Sono contento, è la prima volta che riesco a nuotare per 30 vasche ininterrottamente.... bene, mooooolto bene!!
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Oggi quarto giorno, da programma sto a casa, mezz' ora di step e poi mi scasso di yoga!
Domani corsetta leggera di 12 k.
Sabato riposo.
Domenica ritrovo con Pietro davanti alla piscina di casa e 20 k di bici con cambio veloce + 5 k di corsa veloce... iniziamo ad abituarci ai cambi ;-)
In più, per farmi del male per bene, lunedì ho iniziato la dieta ( non dimagrante, ma equilibrata ).
Mi sento veramente bene e ho voglia di spingere sempre di più, non vedo l' ora che arrivi la bella stagione e le prime gare!!!
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